📅 Giugno 2026
⏱️ 6 min di lettura
🏷️ Normativa · Fisco · Network Marketing

Ogni volta che si parla di network marketing in Italia, la domanda che emerge immediatamente è sempre la stessa: è legale? La risposta è sì — ma con regole precise. In questa guida ti spieghiamo cosa prevede la normativa, come funziona la tassazione e qual è la differenza netta tra un'attività legittima e uno schema piramidale illegale.

📋 RIFERIMENTO NORMATIVO

In Italia, il network marketing è regolamentato dalla Legge n. 173 del 17 agosto 2005, che disciplina la vendita diretta a domicilio e vieta severamente gli schemi piramidali illegali. Questa legge definisce i confini tra attività lecita e illecita.

Cosa dice la Legge 173/2005

La legge stabilisce tre principi fondamentali che ogni attività di network marketing deve rispettare per essere considerata lecita:

✅

1. Vendita di beni o servizi reali

I compensi devono derivare principalmente dalla vendita effettiva di prodotti o servizi a clienti finali. Non basta distribuire kit o materiali promozionali: ci deve essere una transazione commerciale reale alla base.

✅

2. Nessun costo di ingresso sproporzionato

La legge vieta di imporre quote di iscrizione elevate, costi di rinnovo obbligatori o acquisto forzato di kit a prezzi eccessivi. L'accesso all'attività deve essere proporzionato al reale valore dei materiali forniti.

✅

3. Divieto di reclutamento retribuito

Guadagnare unicamente per aver iscritto nuove persone è reato, ai sensi dell'art. 7 della stessa legge. I bonus di rete devono essere legati alle vendite generate dalla rete, non alla semplice iscrizione.

Network marketing legale vs schema piramidale

La confusione tra network marketing e schemi piramidali è comune, ma le differenze sono nette e sancite dalla legge.

Caratteristica ✅ Network Marketing Legale ❌ Schema Piramidale
Prodotto reale ✅ Presente e venduto ❌ Assente o pretesto
Fonte dei guadagni ✅ Vendita a clienti finali ❌ Solo reclutamento
Costo di ingresso ✅ Proporzionato ❌ Elevato e obbligatorio
Possibilità di uscita ✅ Senza penali ❌ Spesso vincolata
Status legale ✅ Legale (L. 173/2005) ❌ Reato penale

Tassazione e Partita IVA nel network marketing

La normativa fiscale italiana prevede due regimi distinti per gli incaricati alle vendite dirette, basati sulla soglia di guadagno annuo netto di 5.000 euro.

Sotto i 5.000€ netti/anno

Attività Occasionale

  • ✅ Nessuna Partita IVA richiesta
  • ✅ Nessuna iscrizione all'INPS
  • ✅ Ritenuta alla fonte del 23% calcolata sul 78% del compenso
  • ✅ Le tasse vengono trattenute direttamente dall'azienda (sostituto d'imposta)
  • ✅ Nessun adempimento burocratico aggiuntivo
Sopra i 5.000€ netti/anno

Attività Strutturata

  • 📌 Apertura Partita IVA come "incaricato alle vendite a domicilio"
  • 📌 Iscrizione alla Gestione Separata INPS
  • 📌 Contributi previdenziali: 2/3 a carico dell'azienda, 1/3 a carico tuo
  • 📌 Emissione di ricevute o fatture per ogni provvigione
  • 📌 Possibile regime forfettario (15%) se si hanno i requisiti

📊 Esempio pratico di calcolo — soglia sotto i 5.000€

Se guadagni 1.000€ di provvigioni in un anno:

Provvigione lorda € 1.000,00
Base imponibile (78% di 1.000€) € 780,00
Ritenuta alla fonte (23% di 780€) - € 179,40
Netto percepito € 820,60

* La ritenuta viene applicata direttamente dall'azienda. Non è necessario fare nulla di aggiuntivo.

Sorgenta è conforme alla Legge 173/2005?

Sì, assolutamente. Sorgenta S.r.l. è un'azienda italiana regolarmente iscritta al registro imprese e opera nel pieno rispetto della Legge 173/2005. I collaboratori guadagnano attraverso la vendita effettiva di prodotti certificati (cosmetici Halbea, integratori ONE, detergenti ProWips) a clienti reali. Il piano compensi è pubblico, trasparente e basato sulle vendite — non sul reclutamento. I Welcome Set sono proporzionati al valore dei prodotti inclusi e non rappresentano una quota di iscrizione.

Domande frequenti

Il network marketing è legale in Italia? +
Sì. È regolamentato dalla Legge n. 173/2005. È legale purché i guadagni derivino principalmente dalla vendita di prodotti o servizi reali e non dal semplice reclutamento di nuovi iscritti.
Devo aprire la Partita IVA subito? +
No. La Partita IVA è obbligatoria solo se superi i 5.000€ netti annui di provvigioni. Sotto questa soglia l'attività è considerata occasionale: le tasse vengono detratte direttamente alla fonte dall'azienda.
Come faccio a capire se un'azienda è uno schema piramidale? +
Verifica se esiste un prodotto reale venduto a clienti finali. Se i guadagni derivano quasi esclusivamente dall'iscrizione di nuovi membri e non dalle vendite, si tratta di uno schema piramidale illegale.
Posso fare network marketing se ho già un lavoro dipendente? +
Sì. Fino a 5.000€ netti annui l'attività è considerata occasionale e non interferisce con un contratto da dipendente. Sopra questa soglia è opportuno verificare con un commercialista il proprio contratto di lavoro.
Chi paga le tasse nel regime sotto i 5.000€? +
L'azienda funge da sostituto d'imposta: trattiene direttamente la ritenuta del 23% (calcolata sul 78% del compenso) e la versa al fisco. Tu ricevi direttamente il netto, senza dover fare nulla.
💬

Hai dubbi sulla tua situazione fiscale?

Ti aiuto a capire in quale fascia ti trovi, quali sono i tuoi obblighi e come iniziare nel modo corretto. Nessun impegno.

Scrivimi su WhatsApp Scopri come funziona Sorgenta →

⚠️ Nota: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale o fiscale professionale. Per situazioni specifiche, si raccomanda di consultare un commercialista o un avvocato specializzato. I riferimenti normativi sono aggiornati a giugno 2026.

Scrivici